Girare l’Italia in treno, è una delle esperienze più emozionanti che si possano fare. Questo perché la grande differenza tra i paesaggi esistenti ci dà la possibilità di vedere, in poche ore, scenari completamente diversi. Inoltre le stazioni ferroviarie, a differenza della maggioranza degli aeroporti, si trovano proprio in centro città e offrono la possibilità di piombare direttamente nel cuore pulsante della vita cittadina, non appena scesi dal convoglio ferroviario.

L’organizzazione prima di tutto

Se si vuole fare un viaggio per l’Italia in treno, meglio organizzarsi. Il primo consiglio è di pianificare la propria esperienza per tempo, così da cogliere le migliori tariffe per viaggiare. Un aiuto a questo proposito può esserci offerto dalla rete: su siti come Sfrecciando, ad esempio, è possibile vedere l’elenco completo delle città che si possono raggiungere in treno in Italia e trovare le tariffe più vantaggiose per viaggiare, magari approfittando anche di convenienti pacchetti che uniscono il biglietto ferroviario al pernottamento alberghiero. Per dormire meglio sempre scegliere un hotel non troppo distante dalla stazione, soprattutto se si ha intensione di fare più tappe. Il passo successivo è la scelta dell’itinerario, che dipenderà dai propri interessi personali: si possono scegliere ad esempio le città di mare come ad esempio Livorno e Genova, oppure le città d’arte come Napoli, Matera, Roma, Firenze, Perugia. Meglio comunque sempre scegliere meno tappe e avere la possibilità di “assaporarle”, piuttosto che riempire il proprio tragitto di tante fermate, senza lasciare il giusto tempo di scoprire tutte le sfaccettature dei posti che visitiamo.

In treno in Italia: le tratte più suggestive

A proposito di itinerari in treno, l’Italia offre anche tratte e itinerari ferroviari particolarmente suggestivi e tutti da scoprire. È il caso, ad esempio, della cosiddetta “Transiberiana d’Italia”, nel Parco Nazionale della Majella, tra Abruzzo e Molise. Si tratta di una linea che è stata a lungo dismessa e recentemente riattivata. Si parte da Sulmona e si attraversano le montagne del parco Nazionale della Majella, per arrivare, tramite il passaggio tra gli altipiani abruzzesi, al selvaggio territorio molisano. Altra linea ferroviaria insolita è il “Trenino Rosso del Bernina”, così suggestivo da essere anche tutelato dall’Unesco: si attraversano in treno i paesaggi compresi tra Sondrio e Saint Moritz, in Svizzera, ricchi di varietà paesaggistiche che vanno dai campi coltivati alle montagne innevate, da ponti ad eleganti viadotti.  C’è poi la linea Genova – Casella, che parte da Genova e compie 25 chilometri, attraversando le valli del Bisagno, del Polcevera e dello Scrivia in un paesaggio che abbina la vista del mare a quella degli ambienti montani. Sul treno tutto ha dimensioni ridotte e alcune carrozze conservano l’arredo originario in legno, risalente al 1929. Il tutto è completato da una carrozza bar arredata in blu e crema, con macchina del caffè e abat-jour d’epoca, che ricorda vagamente l’Orient-Express. Facendo infine un salto a Sud, si può scoprire poi un particolare paesaggio grazie al treno Circumetnea. Si parte da Catania e si arriva a Riposto, attraversando le pendici del Vulcano Etna e scoprendo paesaggi fatti di crateri vulcanici, agrumeti e nere distese di lava, avendo anche la possibilità di sostare in luoghi fuori dal tempo, come Bronte o Rendazzo.

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