Trovare nuovi clienti online è questione di strategia.

Avere un sito fatto bene non basta: occorre essere strategicamente posizionati in rete acquisire visibilità. Migliore il posizionamento, maggiori le possibilità di conversione e analisi di rendimento.

In questo articolo si discute di come un sito può aiutare il tuo Business a trovare nuovi clienti online e di cosa significa ad oggi avere un sito che “funziona”.

Tutti dovremmo sapere che avere un sito fatto bene, al giorno d’oggi significa almeno:

  • che il sito deve essere strutturato per uno scopo preciso
  • che le sezioni devono essere di facile consultazione
  • che l’aspetto grafico sia professionale
  • che la qualità dei testi e delle immagini deve necessariamente essere curata
  • che il risultato sia compatibile con le risoluzioni dei dispositivi mobile (sempre più utilizzati dai navigatori del Web)

Già a soddisfare questi criteri si ottiene come risultato che il visitatore del sito riesce facilmente ad accedere ai contenuti desiderati, ottiene informazioni chiare sui prodotti e servizi, e di conseguenza effettua il tanto desiderato click sul tasto “contattaci”.

Si capisce però che questi elementi da soli non bastano per trovare nuovi clienti online: occorre veicolare traffico al proprio progetto. Come?

PRIMI PASSI

Il primo necessario passo da compiere è quello di analizzare con attenzione la concorrenza e i fattori che determinano il loro posizionamento dove vorremmo fosse anche la nostra attività. Facile a dirsi, un po’ più difficile da mettere in pratica. Non basta infatti ricercare le proprie parole chiave sui motori di ricerca e “copiare” le strategie dei primi 10 risultati: occorre analizzare molti altri aspetti che rendono il sito in questione ben posizionato.

Mettiamo in chiaro sin da subito che nessuna agenzia seria è in grado di promettere per certo il posizionamento nelle prime pagine di Google. Esistono certamente sistemi comprovati che permettono di ottenere risultati, ma i motori di ricerca cambiano continuamente gli algoritmi che determinano il posizionamento, anche perchè il loro Business si alimenta con i clienti paganti, quelli che compaiono nei risultati sponsorizzati, non con quelli che godono del tanto sperato posizionamento organico. Certo è che il motore di ricerca deve produrre contenuti, quindi indicizza i risultati con complessi algoritmi che valutano la pertinenza del sito con il termine ricercato. Per essere posizionati organicamente bisogna allora attenersi a delle specifiche linee guida, peraltro facilmente consultabili in rete, ma, ripeto, questo non garantisce un risultato certo e comunque, anche ottenuto il posizionamento, occorrono specifiche azioni per mantenerlo.

Facile quindi dedurre che il posizionamento sui motori di ricerca deve essere affidato a professionisti competenti e in grado di ottenere risultati con metodi definiti “White Hat”, ovvero in linea con quanto stabilito anche dalle semplici regole di buon senso.

Strumenti per il posizionamento strategico del proprio sito

ADWORDS

Il principale vettore di visite in Italia è senza dubbio Google e quindi merita una doverosa menzione il loro servizio AdWords. In sintesi si partecipa ad una sorta di “asta” per vedere il proprio annuncio in cima ai risultati. Si lavora con una piattaforma abbastanza intuitiva e a prima vista sembrerebbe “troppo facile per essere vero”. Ed infatti non lo è.

Scrivere male il proprio annuncio, non realizzare una pagina di atterraggio efficace e non monitorare costantemente le campagne per ottimizzarne il rendimento significa bruciare in poco tempo il budget destinato e con scarsi risultati.

OTTIMIZZAZIONE SEO DEL SITO (Search Engine Optimization)

Un tempo si pensava che bastasse citare la propria parola chiave una decina di volte nel codice della pagina web per vedere il sito schizzare ai primi posti da un giorno all’altro e trovare nuovi clienti online. In alcuni rari casi questo funzionava. Per i motivi su menzionati, i motori di ricerca hanno implementato dei sistemi che consentono di “capire” se il contenuto della pagina è stato “pompato” per il  posizionamento o meno. Spesso chi utilizza tecniche “Black Hat” (in sintesi da definirsi “furbate”) si è visto declassare improvvisamente il sito, delle volte anche in maniera permanente o quasi.

Attenzione quindi alle iper-ottimizzazioni perchè sono oggetto di apposite penalità da parte di Google (non entriamo nel merito delle specifiche tecniche dei vari aggiornamenti resi pubblici degli algoritmi di Google, meriterebbe un articolo a parte).

In buona sostanza il posizionamento organico richiede tempo, costanza, professionalità e soprattutto non avviene in tempi certi e/o brevi.

ALTRI CANALI PER UNA PRESENZA ONLINE

Esistono, come è ben noto altri canali, per lo più social che sono un ottimo strumento per attrarre nuovo traffico al sito e per comunicare efficacemente con i propri utenti.

A scopo informativo citiamo i due principali canali Social al momento:

  • Youtube (per certi versi definito il secondo motore di ricerca più utilizzato)
    PRO: discreta fonte di traffico. Se il video viene studiato a dovere si ottiene una viralità notevole. Trattandosi inoltre di un progetto Google, tramite AdWords (vedi sopra) si può estendere la propria sponsorizzazione anche a questo canale.
    CONTRO: il costo di realizzazione di un video professionale può essere notevole.
  • Facebook (il social network per eccellenza)
    PRO: Con il tempo sta implementando interessanti funzioni per il marketing di Aziende di ogni calibro). Le campagne di sponsorizzazione costano relativamente poco. Lo utilizzano in pratica persone di tutte le età e professioni.
    CONTRO: lo scopo per cui viene utilizzato facebook dagli utenti è per lo più di intrattenimento. Gli annunci vengono mostrati con una certa casualità: a differenza di Google, gli utenti non hanno cercato esplicitamente il prodotto sponsorizzato (Facebook propone gli annunci in base ai suoi algoritmi di affinità – per il momento ancora non efficienti quanto quelli dei più noti motori di ricerca). Per ottenere risultati occorre un planning attento dei contenuti, tempo e costanza nel gestire le relazioni con gli utenti e i commenti.
  • ALTRI SOCIAL:
    Google+, Twitter, Linkedin, Instagram, Pinterest e tanti altri: ce n’è per tutti i gusti!

BLOG

Scrivere articoli sul proprio servizio o mercato di riferimento senza dubbio può essere una soluzione a basso costo per trovare nuovi clienti online (Blogger.com di Google consente di aprire un Blog a costo zero e WordPress è ormai la piattaforma gratuita d’eccellenza per questo scopo). Tuttavia è necessario molto impegno per produrre contenuti di qualità che attirano quindi commenti e condivisioni: richiede tempo e pazienza costruire un blog che sia regolarmente visitato e commentato. Internet è pieno di risorse e premia i testardi: esistono casi documentati di persone che vivono e che delle volte guadagnano anche cifre a 6 zeri “semplicemente” con il proprio blog.

UNA POSSIBILE SOLUZIONE PER TROVARE NUOVI CLIENTI ONLINE

La strada più breve è senza dubbio affidarsi ad una Realtà che si occupa di posizionamento a livello professionale.

In questo ambito Bajara.it propone il proprio sistema che è strutturato in queste fasi:

  1. Ottimizzazione dell’eventuale sito esistente
  2. Analisi dello scenario online e stima dei volumi di traffico utili
  3. Implementazione sezioni di approfondimento sul sito (anche con redazione di testi di qualità giornalistica)
  4. Sviluppo pagine di atterraggio ottimizzate per le conversioni
  5. Campagne di sponsorizzazione sui canali idonei in unione a strategie di posizionamento organico
  6. Monitoraggio, ottimizzazione e consolidamento dei risultati
  7. Report sul rendimento ed eventuali aggiornamenti alla strategia e/o al sito e pagine connesse

Per maggiori informazioni e ottenere una consulenza gratuita e senza impegno clicca qui: STRATEGIE DI POSIZIONAMENTO

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