Unexplained Mysteries
Unexplained Mysteries

La macchina in questione fu descritta dall’egittologo Mark Lehner, un meccanismo primitivo costituito di diversi blocchi e scanalature nascosti dietro le mura della piramide.

Barriera protettiva contro l’incursione di ladri, il sistema avrebbe permesso agli operai di lasciar cadere grandi blocchi di granito per sigillare l’entrata alla camera una volta che il Faraone Khufu (Cheope alla greca) e i suoi tesori fossero stati assicurati al loro riposo eterno.

Purtroppo sembra che questo sistema non sia stato poi cosi’ efficace, dato che la camera contiene ad oggi soltanto un sarcofago di granito.

Ma siamo sicuri che la camera del faraone fosse davvero il luogo ultimo del viaggio di Khufu?

Il vecchio Ministro dei Beni Culturali egiziano Zahi Hawass sostenne che la camera non fosse altro che un diversivo per proteggere la vera camera, a tutt’oggi nascosta all’interno delle gallerie della piramide.

A sostegno di questa tesi, 4 condotti di areazione furono trovati in corrispondenza della camera del faraone e della regina ma che, stranamente conducevano lontano da queste, in direzioni non meglio esplorabili o esplorate.

La tecnologia moderna ne ha permesso l’analisi per mezzo di robot che hanno rinvenuto misteriose porte con maniglie di rame che potrebbero nascondere la reale camera del faraone.

Se questa teoria dovesse dimostrarsi vera, non potremmo fare altro che inchinarci di fronte alla sapienza degli ingegneri egizi e alla loro abilità di tenere ladri e studiosi lontani dalla camera del faraone per più di 4,000 anni.

Fonti

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