Con la situazione di crisi che imperversa sui mercati economici europei e mondiali, si fa sempre più difficile investire in modo appropriato il proprio capitale: gli investimenti ambiziosi diventano più rischiosi e quindi ci si rivolge a soluzioni più sicure ma dai margini di profitto molto ridimensionati.

Un ruolo importante nella scelta dell’investimento lo svolge la quantità di denaro disponibile: a seconda della somma da gestire infatti, cambiano profondamente le opzioni disponibili e le prospettive di guadagno.Alla luce di quanto detto andiamo a vedere come è possibile far fruttare una somma da investire pari a 20’000 euro.

La prima opzione che viene in mente è quella di investire tale importo nell’acquisto di titoli di stato. Tale investimento presenta diversi punti a favore quali la disponibilità di tali titoli e la loro intrinseca sicurezza: difficilmente un investimento in obbligazioni statali mancherà di fruttare quanto previsto.

D’altro canto bisogna tenere conto del fatto che molti di tali titoli presentano un rendimento molto basto, non adatto a generare profitto ma orientati alla tutela del capitale accumulato, una sorta di “assicurazione” che tutela il denaro dalla sua svalutazione.

Titoli di stato di nazioni in via di sviluppo offrono margini di guadagno decisamente più alti ma incerti.

Il parametro che guida la scelta dell’investimento in tali titoli è il rating assegnato da agenzie indipendenti: a un rating più basso corrispondono interessi maggiori ma anche un maggior rischio nell’investimento.

Una valida alternativa all’acquisto di obbligazioni statali può essere l’utilizzo della piattaforma MoneyFarm: tra i vantaggi di tale scelta troviamo innanzitutto l’estrema flessibilità del servizio offerto che permette di guidarci nell’investimento di somme anche contenute, con piani pensati appositamente per il profilo presentato dal cliente, il tutto coadiuvato da un servizio di consulenza personale e sempre disponibile online.

La situazione del mercato azionario è invece cambiata profondamente negli ultimi tempi e giocare in borsa diventa una prospettiva molto meno allettante rispetto al passato. Al di là della crisi economica, l’investire in azioni quotate in borsa conserva comunque dei vantaggi caratteristici di tale attività quali ad esempio la completa libertà di gestione delle proprie risorse economiche e il poter mettere a frutto le proprie capacità e conoscenze del mercato azionario.

L’altro lato della medaglia è costituito dall’alto rischio di investimento e dall’elevata volatilità delle quotazioni: la possibilità di grosse perdite è sempre dietro l’angolo ed è richiesto uno studio costante e mirato dell’andamento dei titoli di interesse, per non incappare in errori che si pagherebbe, letteralmente, caro.

Resta comunque fondamentale saper diversificare il proprio portafoglio azionario, con titoli disparati e quanto più variegati, per non essere assoggettati all’andamento di titoli associati ad un unico settore.

 

 

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