Immaginate di passeggiare lungo le coste di Taiwan e di vedere l’acqua che vi regala questo incredibile e piacevole spettacolo:


 

Questo fenomeno attualmente registrato nelle coste dell’isola di Matsu è stato denominato “lacrime blu”. Per fortuna, le prime teorie che consideravano questo fenomeno prodotto di inquinamento radioattivo sono state messe da parte.

Secondo il professor Chiang Kuo-Ping, direttore dell’Istituto di Ecologia e ambiente marino al Centro Universitario nazionale di Taiwan per l’eccellenza degli oceani, il bagliore nell’acqua è causato dalla Noctiluca Scintillans, meglio conosciuta come scintilla di mare.

Attraverso 4 mesi di ricerche portate avanti sulle acque dell’isola, il professore ha potuto identificare questo tipo di alga causa del bagliore, incapace di elaborare il processo di fotosintesi.

Questa sua unica bioluminescenza sembra essere causata da uno stimolo meccanico esterno a cui le sue cellule sono sottoposte: un’enzima della pianta- luciferasi- viene sollecitato e indotto a produrre ossigeno e luce.

Anche se non sempre prende questa colorazione, è associata al fenomeno recente delle “maree rosse”, che causa la morte di pesci e invertebrati marini. Il periodo di concentrazione della scintilla comincia con la primavera- con l’aumento delle temperature- e si esaurisce con la seconda parte più calda dell’estate.

La scintilla di mare si concentra infatti intorno all’isola di Matsu a causa del clima e dell’elevata quantità di sali nutritivi che si crede siano contenute nell’acqua del luogo, da cui l’alga trae nutrimento. Generalmente parlando, la Noctiluca  predilige le zone costiere delle aree tropicali e subtropicali.

 

Uno spettacolo davvero da non perdere.

 

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