Einstein: molto più che la teoria della relatività

Il 18 Aprile 1955 Albert Einstein morì per la rottura di un’arteria. Il fisico teorico aveva già influenzato radicalmente il nucleo della filosofia della scienza con la sua teoria della relatività, uno dei due pilastri della fisica odierna.

L’influenza di Einstein si estese ben oltre i campi scientifici che rivoluzionò: le sue idee su politica e società lo resero icona d’intelligenza e saggezza della cultura pop.

L’importanza di Einstein nella storia moderna supera dunque di molto il pur fondamentale contributo che diede alla scienza. Ecco 10 cose che non sapevi e che spiegano molto del personaggio e della vita di Einstein.

Einstein parlava molto lentamente

Einstein: il genio che parlava lentamente
Einstein: il genio che parlava lentamente

Einstein imparò a parlare molto tardi nella sua prima infanzia e fu riluttante a farlo fino all’età di 7 anni. Alcuni sostengono che questo sia un indizio important che ci rivela come Einstein soffrisse della sindrome di Asperger, un disordine autistico che influenza linguaggio e sviluppo comportamentale.

Einstein non fu mai bocciato in matematica

Einstein: il mito della bocciatura in matematica
Einstein: il mito della bocciatura in matematica

Nonostante sia un mito sedimentato, Einstein non fu mai bocciato in matematica. Ebbe infatti sin da subito eccellenti risultati in matematica e fisica. Cominciò infatti a studiare approfonditamente il calcolo già all’età di 12 anni.

Le idee più geniali di Einstein si concentrarono in un solo anno della sua vita

Einstein: l'anno delle più grandi scoperte
Einstein: l’anno delle più grandi scoperte

Nel 1905 Einstein pubblicò 4 articoli che contengono i suoi più significativi contributi alla fisica, il tutto mentre stava scrivendo la sua dissertazione da dottorando e mentre lavorava come impiegato all’ufficio brevetti svizzero. I 4 carteggi sopra citati gli valsero il premio Nobel.

Einstein non vinse il Nobel per la sua teoria della relatività

Einstein: Nobel si, ma non per la teoria della relatività
Einstein: Nobel si, ma non per la teoria della relatività

Il Nobel che Einstein vinse riguardava la sua spiegazione dell’effetto fotoelettrico attraverso la teoria dei quanti. La sua più significativa teoria della relatività non fu mai premiata dato che ci vollero anni per dimostrare alcuni degli elementi irriducibili della teoria.

Einstein fece da mediatore nella negoziazione di un ostaggio

Einstein: il fisico mediatore
Einstein: il fisico mediatore

Einstein era un rinomato pacifista e mise i suoi valori alla prova nel dopoguerra della Prima Guerra Mondiale. L’occasione fu la presa in ostaggio del rettore e di diversi professori dell’università di Berlino da parte di alcuni studenti. Sfruttando la sua buona reputazione, Einstein e Max Born – pioniere tedesco della meccanica quantistica – riuscirono a mitigare la situazione.

Einstein ebbe una figlia illegittima

Einstein e la sua figlia illegittima
Einstein e la sua figlia illegittima

Durante la frequentazione dell’università di Zurigo, Einstein ebbe una relazione con una studentessa, Mileva Maric, che divenne poi la sua prima moglie.

La coppia ebbe una figlia – Lieserl – prima di sposarsi. Dopo il parto, la coppia non parlò più della faccenda. Non si seppe mai se la bambina morì prematuramente o se venne data in adozione.

Einstein era un gran sciupa femmine

Einstein e la passione per le donne
Einstein e la passione per le donne

A causa dei flirt e del suo atteggiamento da donnaiolo, il matrimonio di Einstein non durò molto. Una delle sue conquiste, la cugina Elsa, divenne poi la sua seconda moglie. Einstein continuò ad avere relazioni extraconiugali ma Elsa gli permise queste scappate fintanto che rimanessero un silenzioso sottofondo della loro relazione.

I soldi acquisiti tramite il premio Nobel finirono interamente in una causa di divorzio

Einstein e la sua causa di divorzio
Einstein e la sua causa di divorzio

Il divorzio di Einstein con Mileva Maric venne concesso ad una condizione: che se mai avesse vinto il premio Nobel, i soldi acquisiti dal prestigioso premio finissero interamente nelle mani di Mileva. Nel 1922 Mileva riscosse il debito siglato quasi 10 anni prima.

La presidenza del neo Stato di Israele fu offerta ad Einstein

Einstein e lo Stato di Israele
Einstein e lo Stato di Israele

Oltre ai suoi successi nella fisica, Einstein divenne famoso per le sue idee politiche. Grande pacifista, combatté strenuamente contro la proliferazione degli armamenti atomici.

Nel 1952, Il premier Israeliano David Ben-Gurion offrì la presidenza di Israele al fisico che rifiutò adducendo la sua età avanzata come impropria alla carica offerta.

Il cervello di Einstein venne rubato

Einstein e il furto cerebrale
Einstein e il furto cerebrale

Einstein chiese la cremazione dopo la morte, ma il patologo Thomas Harvey – il dottore che si occupò dell’autopsia nel 1955 – aveva altri piani.

Intrigato dalla possibilità di analizzare una mente così brillante, ne rubò una porzione assieme agli occhi. Il patologo suddivise il cervello in diverse porzioni che conservò senza mai avere la possibilità di studiarli. Dopo 43 anni, decise di donarli a Princeton.

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