Esistono due tipi principali di sistemi di acqua calda: continuo e ad accumulo. Il primo riscalda l’acqua per poi immagazzinarla in un serbatoio coibentato, mentre il secondo ti permette di ottenerla riscaldata solo quando ne hai bisogno.

In riferimento a quanto sin qui premesso, vediamo nel dettaglio come funziona l’impianto dell’acqua calda, forti delle informazioni messe a disposizione dagli amici di Idraulico Milano, da tempo attivi nel settore.

Le caratteristiche dei due sistemi di riscaldamento dell’acqua

I sistemi continui per il riscaldamento dell’acqua tendono ad essere alimentati tramite delle caldaie a gas, ma è possibile anche sfruttare dei scaldabagni. Inoltre devi sapere che c’è anche la possibilità di creare un impianto con pannelli solari che insieme alla suddetta unità elettrica utilizza comunemente un serbatoio. L’acqua calda è un lusso che molti di noi danno per scontato, ed è un comfort che tutti desideriamo nelle nostre case, e quindi se il tuo sistema dovesse guastarsi capirai presto la sua importanza.

Come funzionano i sistemi di acqua calda elettrici?

Con un sistema a serbatoio ovvero quello impostato su uno scaldabagno troverai un elemento riscaldante nella parte inferiore dell’unità (resistenza) indispensabile per mantenere e rendere l’acqua calda e immediatamente disponibile. Sebbene i sistemi elettrici siano affidabili tendono però anche ad essere l’opzione di riscaldamento più costosa, poiché la resistenza spesso si brucia a causa dell’eccesso di calcare che si accumula sulla serpentina.

Come funziona un sistema di acqua calda a gas?

Alcuni serbatoi di acqua calda hanno un bruciatore a gas acceso continuamente per mantenerla alla giusta temperatura. Il sistema in pratica utilizza un bruciatore a gas solo quando si aprono i rubinetti. Si tratta tra l’altro di apparecchi che funzionano bene sia se installati al gas di rete che ai serbatoi. Inoltre devi sapere che la manutenzione è minima, e richiede periodicamente da parte di un tecnico qualificato lo spurgo delle condotte in cui si accumulano scorie.

Come funziona un sistema di acqua calda a doppio elemento?

Oggigiorno i sistemi di acqua calda a doppio elemento sono più comuni rispetto a quelli singoli, e in questi ultimi c’è un apparato riscaldante nella parte inferiore del serbatoio generalmente impostato per funzionare durante la notte quando l’alimentazione è a una tariffa ridotta, risparmiando così anche del denaro. Con un sistema che utilizza un riscaldatore a doppio elemento hai invece a disposizione due riscaldatori nel serbatoio: uno in alto e uno in basso. Questi lavorano insieme per dare all’acqua una temperatura più uniforme. Avendone due, il sistema di riscaldamento dell’acqua è ovviamente più efficiente anche se l’installazione può costare leggermente di più. A margine devi tuttavia sapere che entrambi gli apparecchi li puoi trovare a buon prezzo anche sugli store online preposti alla vendita.

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