Nella maniera più generale, possiamo dire che un circuito elettrico permette all’energia di passare da una fonte principale ad una di utenza e viceversa.

Ma hai pensato come si fa a costruire un circuito elettrico? In questo articolo te lo spiegheremo in pochi passaggi, in modo tale che alla fine potrai applicare queste regole all’impianto elettrico della tua casa.

In alternativa, rivolgiti ad un servizio elettricista presente a Roma o nella zona in cui abiti.

Come realizzare il circuito elettrico

La prima cosa da fare è quella di capire quali materiali ti serviranno per la costruzione:

  • Due fili elettrici isolati, uno negativo e uno positivo
  • Una batteria dai 4,5 ai 9 volt
  • Una lampadina, che dovrà essere da 1,5 volt
  • Un interruttore

Dovrai poi procedere in questo modo:

  1. Tagliare gli apici dei cavi elettrici per poi collegarli al polo positivo, generalmente di colore rosso e il polo negativo, di colore nero, della batteria. Avranno il ruolo importante di trasportare l’elettricità fino alla lampadina.
  2. Puoi assemblare i poli ai cavi con un nastro isolante, stando attento, prima di tutto, a non toccare mai la parte scoperta che va a toccare la batteria per evitare di prendere una scossa elettrica, in secondo luogo, fai attenzione a fare aderire bene la parte metallica della batteria con i fili scoperto dei cavi.
  3. Il polo positivo rosso andrà collegato senza intermediari ad una lampadina, per creare una connessione tra quest’ultima e la batteria, mentre il polo negativo nero dovrà prima passare attraverso un collegamento con l’interruttore. Procedere quindi con l’inserimento del cavo nero negativo ad un attacco dell’interruttore.
  4. Successivamente potrai provare il funzionamento del circuito: se è stato costruito in modo corretto, seguendo in modo esatto i passaggi, allora sarai riuscito a realizzare un vero e proprio circuito elettrico. Nello specifico, per capire se funziona davvero, è necessario che la lampadina, con l’accensione dell’interruttore, si illumini. Affinché possa succedere, deve ricevere una quantità di elettroni sufficiente.

Se la lampadina non dovesse accendersi:

  • accertati che i cavi tocchino in modo corretto la batteria o che la lampadina sia ben salda al portalampada. Tutti i cavi devono entrare in contatto in modo esatto con ogni elemento metallico a cui sono collegati.
  • assicurati che la batteria non sia scarica o quasi scarica: in quest’ultimo caso, è possibile che non abbia abbastanza potenza per accendere la lampadina.
  • controlla il filamento presente all’interno della lampadina. Se è spezzato, avrai trovato il problema. Quello che dovrai fare è sostituire la lampadina con una nuova.
  • è necessario specificare che dovrai stare molto attento durante la costruzione del tuo circuito perché sarai a contatto con l’elettricità e, per questo motivo, è sempre un bene prendere le giuste precauzioni.

Fatto tutto dovresti finalmente aver realizzato il tuo primo circuito elettrico.

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