Il mercato dei beni usati è tornato di moda sono sempre di più le attività che basano i propri affari sul acquisto di beni di seconda mano per poi rivenderli ad un prezzo concorrenziale rispetto al nuovo.
Negli ultimi anni i cambiamenti economici della globalizzazione hanno portato a grandi stravolgimenti provocando la chiusura di molti settori industriali e commerciali a causa della impari concorrenza dei paesi asiatici.
Al posto dei normali negozi ed attività commerciali che basavano il proprio business sulla vendita si stanno sempre più affermando altri generi di attività che si occupano non più di vendere ma piuttosto di comprare beni usati, la punta dell’iceberg di questo fenomeno sono i negozi compro oro, che negli ultimi anni si sono affermati e diffusi in modo capillare in tutta italia.
I compro oro acquistano oggetti e gioielli in oro dai privati cittadini per poi rivenderlo in blocco ai banchi metalli che si occuperanno delle varie fasi necessarie per riconvertire in oro nuovo i gioielli e gli oggetti in oro vecchio acquistati.
Queste attività si sono affermate fin dai primi anni del 2000 per diffondersi in modo capillare, compro oro Firenze, Milano, Napoli sono molte le scritte di questo genere che si possono trovare non solo nelle grandi città ma anche nei paesi più piccoli di tutta la penisola italiana.
Oltre alle attività che acquistano oro usato per poi rivenderlo in blocco, si sono affermate anche altre attività che si occupano di beni usati come quello delle auto usate, insieme a questi settori che sono economicamente più rilevanti si sono affermate una serie di attività che acquistano vestiti, libri, beni tecnologici e quant’altro.
Attività che permettano a chi li vende di racimolare qualche euro vendendo beni usati che generalmente finiscano per essere buttati via e a chi li acquista di risparmiare buona parte del costo rispetto al nuovo, un aspetto estremamente positivo di questo tipo di commercio dell’usato è l’impatto positivo sull’ambiente che questo produce permettendo di allungare la vita di oggetti che sarebbero gettati come rifiuti più o meno inquinanti che dovrebbero essere smaltiti.
Nonostante questo tipo di commercio dell’usato si sia sviluppato sull’onda della necessità e delle ristrettezze economiche che coinvolgano sempre più persone a causa del perdurare della crisi economica, questa nuova tendenza è comunque un importante passo in avanti verso un consumo più attento e consapevole di beni e prodotti che troppo spesso in periodi economici più positivi venivano gettati via in modo fin troppo facile.

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