Bassa autostima: mettersi a nudo per amare sé stessi un pò di più

La bassa autostima è un problema che affligge diverse e sempre più persone nel mondo. Non esistono limiti di sesso, età, estrazione sociale o culturale.

Pare tuttavia che un elemento comune contribuisca a questa problematica. Le persone continuano a sviluppare un livello sempre maggiore di privacy riguardo il proprio corpo.

Ma dare una lunga occhiata alla nudità, scevra da ogni attributo sessuale, può concedere effetti profondi sulla propria salute psicologica e contro la bassa autostima.

La dottoressa Lynda Boothroyd, docente universitaria di psicologia all’Università Durham, ha condotto diverse ricerche in proposito. Il suo focus riguarda le risposte cerebrali a immagini di corpi nudi. Le sue scoperte dimostrano che la rappresentazione mediatica del corpo umano ha effetti misurabili su come vediamo noi stessi.

E che i problemi di bassa autostima hanno attinenza con questo processo.

Bassa autostima: un problema che trova radici nella nostra relazione col corpo
Bassa autostima: un problema che trova radici nella nostra relazione col corpo

“Quando il cervello elabora l’immagine [di un corpo], questo viene assorbito in una sorta di prototipo interno” sostiene la dottoressa. “Quello che non siamo categoricamente abituati a vedere come normale, i corpi nudi… Beh, nessuna meraviglia che guardare il proprio corpo ci faccia sentire manchevoli”.

Bassa autostima: problema interiore o legato alla nostra esteriorità?
Bassa autostima: problema interiore o legato alla nostra esteriorità?

La coach che combatte la bassa autostima Jo Painter sostiene che le donne parlano in modo assolutamente sbagliato dei propri corpi. “Le persone che si vergognano di più a proposito dell’obesità sono le donne. Questo precipita la bassa autostima a nuovi baratri. Sentirsi meglio significa smettere di rimuginare, colpevolizzarsi e incolparsi della vergogna percepita verso il proprio corpo”.

Bassa autostima: combatterla significa accettare la propria nudità con serenità e senza giudizi
Bassa autostima: combatterla significa accettare la propria nudità con serenità e senza giudizi

Jaqui, una donna britannica, ha creato un book fotografico con tre delle sue migliori amiche. La donna afferma che la sua prospettiva è diametralmente cambiata dopo aver fatto un bagno nuda in loro compagnia quando aveva 38 anni. A quei tempi, l’idea di togliersi la biancheria intima di fronte a loro era troppo imbarazzante e non riusciva proprio a farlo.

La sua bassa autostima non le permetteva di sentirsi a proprio agio.

“Da quel momento in poi, vedere le mie amiche completamente nude mi ha costretto a fare i conti con la mia nudità. Ad abbracciarla. Abbiamo trascorso molte vacanze insieme – condividendo momenti negli spogliatoi di piscine e terme. Ogni volta che questo capitava, guadagnavo un pò di consapevolezza di me stessa. Vederle nude ogni volta mi aiutava sempre più ad abbassare la guardia. E ad accettare la mia nudità”.

“Mi sono resa conto che la nostra nudità non infastidiva nessuno e che non c’era nulla di cui preoccuparsi. L’esposizione alle loro imperfezioni, il fatto che questo non incidesse sulla loro autostima, mi ha permesso di accettare le mie imperfezioni. E a mitigare il senso di bassa autostima che provavo nel guardare il mio corpo”.

Bassa autostima: sconfiggila accettando il tuo corpo nudo. Attraverso gli occhi dei tuoi amici.
Bassa autostima: sconfiggila accettando il tuo corpo nudo. Attraverso gli occhi dei tuoi amici.

La prossima volta che ti troverai in compagnia di persone di cui ti fidi in un luogo che richiede l’essere nudi, non coprire il tuo corpo. Questo potrebbe davvero aiutarti ad amare quelle parti del tuo corpo che hai sempre odiato.

E magari, col tempo, potrai dire addio alla tua bassa autostima!

 

 

 

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