Un’auto d’epoca diventa tale quando sono passati almeno 30 anni dalla loro costruzione e relativa iscrizione nei registri Asi.
L’auto d’epoca diviene come un’opera antica da tutelare come patrimonio culturale e storico del passato per questo motivo sono previste anche agevolazioni.
In essa si racchiudono lo stile e la tecnologia automobilistica del periodo in cui questa è stata costruita.
Per questo motivo per essere riconosciuta come auto d’epoca questa deve essere mantenuta in uno stato funzionale anche per quanto riguarda la carrozzeria esterna ed ogni sua parte deve essere verificata come originale.
Mantenere in buone condizioni e con pezzi originali è un lavoro non semplice da eseguire da chi non competenze specifiche,
In questi casi ci si rivolge presso una carrozzeria Firenze, Pisa, ecc, che sia specializzata nel restauro di auto d’epoca ed in grado di trovare i pezzi di ricambio non semplici da trovare senza i giusti fornitori.
Esistono officine di carrozzerie che sono specializzate in questa tipologia di servizio che deve rispettare al massimo sia la forma della parte estetica sia i vari meccanismi all’interno.
Questo è determinante non solo per far si che vanga nominata auto ‘epoca sia perché questa mantenga il proprio valore nel tempo.
Esiste un mercato soprattutto sulla rete che commercia veicoli storici, una vetrina che può contare sull’interesse di veri collezionisti sono attratti da questo genere di veicoli storici.
Il valore di un’ auto d’epoca è determinato sia dalla richiesta di mercato sia dal numero di veicoli esistenti che nel caso c’è ne fossero pochi il prezzo aumenta in quanto oggetto raro.
I benefici di cui usufruisce un veicolo storico sono l’esenzione dal bollo auto nel caso in cui l’auto non circoli e la diminuzione del costo dell’assicurazione.
Nonostante ciò rimangono le regole sulla revisione che dovrà essere eseguita ogni due anni come per ogni altra auto che superi i quattro anni.

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