The Walking Dead: la strategia del Re contro Negan e l’inizio del contagio

La oramai virale serie targata AMC “The Walking Dead” ritorna con un nuovo personaggio fuori del comune. E una strategia lungimirante e allusiva per battere Negan.

La settima stagione della serie “The Walking Dead” ricomincia da Negan e i suoi metodi poco ortodossi per piegare la volontà delle altre comunità.

The walking dead: Ezekiel e Shiva ci riportano a quando tutto ebbe inizio
The walking dead: Ezekiel e Shiva ci riportano a quando tutto ebbe inizio

Il secondo episodio, tuttavia, ci concede una tregua dalle atrocità vissute per presentare un altro personaggio e la sua comunità, “Il Regno”. Il “Re” di questa comunità è Ezekiel, personaggio saggio e intuitivo che ha una spalla destra d’eccezione.

Il “Re” è infatti spalleggiato da un’amica fidata e leale, che gli ha permesso di sopravvivere fino alla costruzione di una comunità coesa e protetta. Il braccio destro di Ezekiel ha nome Shiva. Ed è una tigre.

Ma il bello di questo episodio di “The Walking Dead” non si ferma qui.

The walking dead: Ezekiel e Shiva ci riportano a quando tutto ebbe inizio
The walking dead: Ezekiel e Shiva ci riportano a quando tutto ebbe inizio

L’episodio mostra il Regno alle prese con gli scagnozzi di Negan. Per riuscire a sopravvivere, infatti, Ezekiel si piega alle richieste dei “Saviors”. In cambio di una settimana di pace, il Re offre in dono la carne dei maiali da loro allevati.

Proprio questo scambio lascia intuire allo spettatore la natura saggia e lungimirante di Ezekiel.

Invece che mettersi contro Negan a viso aperto, senza mezzi termini come fatto nella stagione precedente da Rick, il Re sceglie un’altra via.

Il carico di maiali donato ai saviors è stato infatti allevato e nutrito con la putrida carne degli zombie. Questo ci rivela le antipatie di Ezekiel per la situazione in atto, la sua voglia di rovesciare la situazione. E forse qualcosa di più.

Fonti non meglio confermate ci parlano di due giardinieri che erano soliti lavorare sul set della serie e della loro improbabile idea su come fare un pò di soldi in più.

Pare che i due giardinieri abbiano deciso di rapire Robert Kirkman, creatore della serie, al fine di estorcere informazioni sulla trama da rivendere ai giornali.

Dopo diversi giorni di torture – come ad esempio dare da mangiare a Kirkman carne putrida usata sul set – una informazione trapela. Si tratta delle origini del contagio che da il via alla serie e al mondo apocalittico in cui Rick si ritrova.

I due giardinieri hanno venduto l’informazione ai giornali, sventando il piano di Kirkman di chiudere lo spin off “Fear The Walking Dead” con la suddetta informazione.

Pare che Kirkman volesse imputare l’inizio del contagio ad un panino andato a male del MacDonald’s finito nello stomaco di un ignaro cliente. Il panino guasto scatena una reazione ammorbante nel’ospite che diventa lo zombie 0, primo di una nuova specie che minaccia la sopravvivenza della razza umana.

Un’idea di base molto interessante e alquanto inquietante aggiungerei. Idea che ci riporta all’episodio secondo della settima stagione.

The walkind dead: Il Re e Carol
The walkind dead: Il Re e Carol

Non sarà difatti un azzardo eccessivo ipotizzare che Ezekiel possa riproporre la stessa procedura adesso. Ai danni degli uomini di Negan, ovviamente. Riuscire a manipolare il “dono” di beni consumo ai saviors potrebbe difatti trasformarsi in una corruzione di massa degli uomini di Negan.

Un focolaio interno alle mura delle comunità dei saviors potrebbe indebolire – e forse annichilire del tutto – il potere di Negan fino al tracollo. Con i giusti mezzi e un bel colpo di grazia. Magari da parte di Rick e degli abitanti di Alexandria, ora ansiosi di restiuire a Negan un pò della sua stessa medicina.

Questa puntata potrebbe quindi rivelarci un ritorno alle ragioni iniziali del contagio. E con esse, la capitolazione del terrore chiamato Negan.

Chissà, forse un informazione del genere potrebbe anche aiutare a comprendere meglio la natura dei “walking dead”.

Staremo a vedere.

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