Dicono che i gusti musicali possono rivelare molto di una persona. Ma addirittura l’essere o meno uno psicopatico?

“Trova lo psicopatico” potrebbe essere il nome di questa mirabolante ricerca che si dipana tra più continenti. Alla Università di New York, per cominciare, hanno infatti deciso di utilizzare i gusti musicali come indicatore privilegiato. Di cosa? Ma della possibilità o meno che tu sia uno psicopatico ovviamente! Si tratta dell’1% della popolazione mondiale di cui solo 1 su 5 propriamente trattenuto in stato di detenzione.

Per lungo tempo, in effetti, la cinematografia ci ha indotto a pensare che lo psicopatico medio adora la musica classica. Come Hannibal Lecter, ad esempio, celebre protagonista de “Il Silenzio degli Innocenti”:

Da “American Psycho”, invece, Bateman si rivela un entusiasta sostenitore di Phil Collins, Huey Lewis e persino Whitney Houston. In realtà, alcune ricerche condotte nel Regno Unito mostrano all’inverso che le persone che totalizzano un punteggio molto alto nei “test dello psicopatico” tendono a preferire i generi rap e heavy metal.

Gli studi fatti all’Università di Boston vanno a parzialmente rinforzare le tesi sostenute oltre oceano. Uno studio basato su 200 persone e 260 canzoni ha dimostrato che le persone con maggiore tendenze psicopatiche sono grandi fans di “No Diggity”:

E “Lose yourself” di Eminem fa altrettanto capolino. I ricercatori sostengono che altre canzoni hanno ancora meglio rivelato il connubio tra preferenza musicale e profilo psicopatico ma non si sono avventurati ad enunciarle, in attesa di studi più approfonditi.

Al contrario, canzoni come “My Sharona” o “Titanium” sono state associate ai punteggi più bassi nei test dello psicopatico.

Il direttore della ricerca Pascal Wallisch ha dichiarato al Guardian “La bellezza di questa idea risiede nella possibilità di adoperare un test vero e proprio anche senza esplicito consenso, cooperazione o conoscenza dei fatti da parte dell’ipotetico psicopatico. Eticamente spinoso senz’altro, ma altrettanto sarebbe avere un capo psicopatico. O, in generale, uno psicopatico in qualsiasi posizione di potere”.

Naturalmente sottolineiamo che la preferenza per una di queste due canzoni non rende automaticamente psicopatico il povero malcapitato. Studi su scala maggiore verranno condotti per appurare la tesi e renderla sostenibile sul panorama mondiale.

Per i cultori del genere un test è disponibile anche se in lingua inglese. Psicopatici del mondo, il laccio si stringe!

LASCIA UN COMMENTO