Mcgowan: “Abbiamo vinto noi”. Ecco il messaggio inquietante di buon compleanno per Weinstein che il bastardo non dimenticherà mai.

Attraverso Rose Mcgowan e il suo messaggio, ogni donna può sentirsi rappresentata. Continuamente a rischio, le donne tutte nel Mondo si dichiarano stanche e pronte a costruire il cambiamento. Spesso trattate come spazzatura al lavoro, in strada, dentro le mura di casa perfino. Dalla molestia allo stupro, i maltrattamenti e le violenze contro le donne sono un problema globale. L’Organizzazione per la Sanità Mondiale ha ogni diritto di trattare – come sta facendo – il problema come un cancro su scala planetaria.

Rose Mcgowan è al timone del movimento contro il criminale sessuale Harvey Weinstein, finalmente caduto in disgrazia come dovuto.

In “onore” del suo compleanno, la Mcgowan ha deciso di inviare a questo criminale un messaggio video.

“Ti avevo detto che saremmo tornate per la resa dei conti” sostiene nel video da brividi. “Te l’ho detto 20 anni fa. Se avessi solo sentito di te fare quello che mi hai fatto a un’altra ragazza o donna, saremmo tornate per la resa dei conti. Io sarei tornata per la resa dei conti”.

Nata e cresciuta in Toscana presso la comunità religiosa pastorale dei Bambini di Dio, Rose Mcgowan fuggì con la famiglia dalla deriva pedofila della congregazione all’età di 9 anni. Ritornata negli Stati Uniti, la Mcgowan è conosciuta negli schermi sin dal 1995.

Nell’Ottobre del 2017, la Mcgowan e l’attrice Ashley Judd sono le prime a denunciare Harvey Weinstein di abusi sessuali, dando il via a un effetto a catena. Da quel momento, diverse attrici – più di 100 – si sono fatte avanti accrescendo la deriva di Weinstein, della sua carriera e delle sue attività. Nonostante l’ingaggio di ex-agenti del Mossad Israeliano da parte di Weinstein per intimidire le attrici, le accuse sono rimaste in piedi e il magnate della cinematografia ha continuato a vivere l’incubo mediatico pienamente meritato.

Ed ecco il messaggio inquietante che Rose Mcgowan ha deciso di inviare a Weinstein in occasione del suo compleanno:

“Buon fot******imo compleanno, Weinstein!”

Fonti

 

2 COMMENTI

  1. “These horror stories have not yet been relegated to the past. Film producer Harvey Weinstein faced allegations from many white women, but only disputed the account of black actress Lupita Nyong’o. Weinstein’s insistence on challenging Nyong’o, his only black accuser, exemplifies the disparities between women of color and white women. Weinstein isn”t White. He is Jewish. Why is it when we want to bash White people the Jews insist we have to make a distinction between Whites and Jews, but then when a Jew does something bad like prey upon women, he is classified as White?

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