Feb 29
Monnezza e mazzate
Non nego di provare grande vergogna per il mio Paese, nell’era di Internet, nell’era dove basta un click a scoprire bellezze di tutto il mondo. Ebbene, può tranquillamente capitare di digitare Napoli su Google e trovarsi sparato a video un risultato contenente la parola “munnezza” (immondizia). Ho pescato un video dalla rete che voglio mostrarvi.
Le signore usano parole di rabbia, non risparmiando un accenno di sorriso. Io proprio non capisco dove prendano la forza; è il risultato del fallimento delle istituzioni, costringere la gente a scendere per strada e bloccare i mezzi pubblici in segno di protesta. E suppongo che dai napoletani ne vedremo delle belle in futuro. Addirittura su ebay ne ho pizzicato uno che vendeva “monnezza autentica di Napoli”. Ha ricevuto offerte per 10€ per un kilo e commenti di solidarietà da tutta Italia.
Poi una sera vado a letto e accendo la TV-sonnifero. Sento gente gridare, il reporter che dice “…i poliziotti hanno caricato la folla…qualche ferito…” apro gli occhi e noto delle persone con il viso insanguinato e altri che vengono presi a manganellate. Pensavo fossero immagini provenienti da chissà quale Stato in rivolta e invece ho amaramente appreso dalla televisione che si trattava di un paese del sud, credo di ricordare vicino Avellino. Per la verità non mi sono documentato molto sulla questione monnezza, ma ritengo che una situazione del genere sia ai confini della realtà.
Il mondo ci ride addosso. Italia il Bel Paese, meta di turisti, sogno di fidanzatini di tutto il mondo. Cosa abbiamo da offrire questa estate? E poi a chi dare il nostro voto? Io che di politica non ci ho mai capito niente e che continuo a non capirne, sono sfiduciato dai signorotti impettiti che sorridono alla camera sereni, belli e lampadati sui manifesti. “La situazione è sotto controllo… il problema è delicato ma provvederemo ad attivare i canali opportuni…”. Chi di voi ci crede ancora? CHE CAZZO LI PAGHIAMO A FARE?


Marzo 2nd, 2008 at 15:18
Ciao cugi, ogni giorno il tuo sito ha qualcosa di interessante da proporre e in questo caso da far riflettere..Io sono a Londra e non ho sempre il tempo di guardare cosa succede nel nostro Sud ma questo video e’ sconvolgente, non riesco a credere che la gente, il popolo di un paese meraviglioso come il nostro si trovi a dover bruciare l immondizia, bloccare i mezzi pubblici di trasporto, generare reazioni di violenza..Piu sono qui e piu mi rendo conto da lontano che la situazione non e’ affatto risollevata, che il mondo attorno a noi ci deride e che, sicuramente con tanta nostalgia e amarezza, vale la pena di trovare qualcosa di meglio altrove…Napoli per me e’ sempre la citta’ piu bella del mondo, ma quanto tempo ci vorra’ ancora per riuscire a far ricredere noi e gli altri, che pure la amano e l’ hanno amata, delle bellezze che e’ in grado di offrire??A presto e saluti londinesi
Marzo 2nd, 2008 at 17:06
Ho molte volte visto persone in gamba come te lasciare questo Paese “che non funziona” per vivere altrove. Ho visto persone laurearsi e poi mettersi in lista per fare gli “assistenti scolastici” (con tutto il rispetto per i bidelli - quello al mio liceo era un mostro in matematica e lo faceva per scelta). Si sente parlare di fuga di cervelli, ma a metterli in fuga sono le istituzioni che vanno a rotoli. La monnezza è soltanto la punta dell’iceberg e, se ci si “diverte” con qualche video di BeppeGrillo o “qui milano libera” (cercate pure su youtube) si capisce chiaramente che di problemi e controsensi ne abbiamo davvero tanti. Quanto costa un biglietto di sola andata per Londra?
Marzo 16th, 2008 at 14:19
ciao kiloblaster e da un po che penso e non so cosa pensare c’è di fatto che resto sempre a bocca aperta..ovviamente i politici possono e devono risolvere il problema..però ci deve essere anche un pò di collaborazione..sappiamo che i napoletani non fanno la raccolta differenziata (e non solo a napoli) quindi ci vorrebbe anche buon senso,non credi?non voglio difendere i politici però ripeto ci vuole COLLABORAZIONE..oggi siamo attenti solo a fottere il prossimo e no alle cose più importanti per stare bene con tutto e tutti.
Marzo 20th, 2008 at 00:12
Non so se a Napoli facciano o meno la raccolta differenziata. So però che, come tu dici, ci vuole collaborazione, senso civico e istituzioni reali. Tante, troppe belle parole. Occorrono azioni concrete PRIMA di arrivare a questi livelli pietosi. Il problema della monnezza è solo uno dei tanti: basta guardarsi intorno per capire che si devono dar da fare sul serio.