A me capita spesso di avere una canzoncina che mi ronza tra i neuroni per delle giornate intere. Delle volte mi sorprendo a canticchiarla mentre lavoro, mentre cammino per strada, quando sono annoiato e la gamba non smette di battere il tempo mentre sono seduto a scrivere…
Dei nostri politici ne stiamo sentendo di tutti i colori. Basta farsi un giro tra i blog, autorevoli e non, per capire che le cose non stanno affatto migliorando, anzi. Addirittura, aumentano gli sprechi, mentre la condizione di milioni di lavoratori precari si aggrava di mese in mese. Cosa ci resta da fare? Trovare lavoro e poi lavorare per pagare i loro lussi? Rinunciare alla nostra Bella Patria e, come già molti dei nostri nonni hanno fatto, emigrare all’estero? Siamo forse di fronte ad una nuova grande depressione?
Certo che questi non hanno tutte le rotelle a posto… Sei intento a farti un giro sul tuo skate quando vedi arrivare uno strano tizio, una parrucca arancione in testa, tuta e scarpette da ginnastica. Non appena ti è vicino ti sferra un calcio dritto alle palle.
Da un articolo trovato in rete, ho appreso che in SudAfrica un robot militare, in seguito forse ad un malfunzionamento, ha ucciso 9 soldati e ferito gravemente altri 14. L’impiego di tecnologie avanzate sul campo di guerra consente di ridurre le proprie perdite, massimizzando invece quelle del nemico. Peccato però che bisogna fare i conti con il Dio chiamato IMPREVISTO. Dopotutto, sono morti soltanto alcuni soldati…